C'era una volta...

Tutto ebbe inizio molti anni fa, quando due sposi affiatati, nonché colleghi di lavoro da sempre, decisero di allargare la loro attività portandola oltre le mura della città di Cuneo. Beppe e Lucia, infatti, da sempre aveva portato avanti con grande successo diverse gastronomie e ristoranti nel capoluogo di Provincia. La loro è sempre stata una cucina tipica piemontese, fatta con ingredienti freschi e di qualità. La loro era la Vera Gastronomia con la "G" maiuscola; quella dove si segue la produzione di un piatto dalla A alla Z. Quella dove le patate si pelano a mano e la verdura non si tira fuori dal congelatore, ma si pulisce e si cuoce con tanta pazienza e "olio di gomito". Insomma, loro erano la vera cucina di una volta, colei che ormai è stata dimenticata da molti per fare spazio alle comodità della tecnologia e attuale che ahimè è totalmente diversa da quella originale.

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Ben presto l'attività ambulante venne presa in carico dalla figlia più piccola Ornella e dal suo marito Roberto. Beppe e Lucia decisero di continuare a seguire le loro attività in città. Il numero di nipoti stava piano piano crescendo e gli anni iniziavano a farsi sentire. Questo però non li fermò affatto, tanto che negli anni successivi aprirono anche una gastronomia a Sampeyre nella Valle Varaita. Quel piccolo negozio a inizio paese, dove ora sorge una farmacia, è e sarà sempre uno dei più bei ricordi che Beppe e Lucia lasciarono ai loro nipoti che li vissero gli anni più belli della loro infanzia.

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Come azienda a conduzione famigliare abbiamo sempre a cuore le nostre origini, le ricette e i metodi di lavorazione dei nostri nonni e che i nostri genitori ci hanno insegnato. Partiamo da prodotti semplici, genuini e del territorio per mantenere quel carattere e sapore tipico della tradizione piemontese. Da noi potrete assaggiare la Vera Gastronomia artigianale. Vitello tonnato, insalata russa, bagna caoda e bonet alla piemontese proprio come facevano Beppe e Lucia. 

La differenza la noterà da sola il vostro palato ve lo assicuriamo..

Ovviamente oltre ai grandi classici abbiamo anche cercato di aprirci alle nuove idee contemporanee che non cancellano il passato, ma lo affiancano imparando reciprocamente.

Non vi resta quindi che venire a trovarci, conoscerci di persona e dare spazio alla vostra golosità.

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Lucia e Beppe decisero di approfittare della fortuna della presenza delle loro tre figlie femmine, ormai donne adulte e sposate e lavoranti presso l'attività di famiglia, e acquistarono un piccolo camion negozio. Una cosa semplice, ma all'avanguardia rispetto all'epoca. Non si trovavano ancora molte " cucine viaggianti" come quelle, in grado di cucinare direttamente in piazza e di raggiungere il cliente direttamente a casa sua. Eppure loro lo fecero e credettero in questa idea. Non esistevano grosse piazze di mercato oltre a quella di Cuneo. Non esisteva clientela e non esisteva il marchio. Tutti conoscevano solo i "Milanesio" in città. Tutti conoscevano il loro cibo e il ristorante "La Stella Azzurra", ma nessuno conosceva "La tavola Imbandita" cioè il nome che compariva su quel piccolo furgoncino di seconda mano che aveva già quel nome segnato sopra. Come se fossse un segno del destino. La Tavola Imbandita dovette quindi farsi strada da sola.. Da 1 mercato, ma 1 cliente, da pochi prodotti..

Duro lavoro, tanti sacrifici, tanti pianti, ma anche tanta forza nel non arrendersi mai e credere nei propri sogni.

Tornando al " sogno a quattro ruote" troviamo ora Ornella e Roberto alle prese con una nuova attività da far crescere, un fresco matrimonio alle spalle e una nuova bimba in arrivo. Anche qui la situazione era sempre la stessa: nessun aiuto, nessuna agevolazione, nessuna strada facile. Sacrificio, duro lavoro, amore reciproco e fede furono le cose che permisero alla giovane coppia di sopravvivere anche nei momenti dove tutto sembrava inutile. Così, tra un figlio e l'altro, Roberto e Ornella fecero crescere anche la loro attività.

Siamo giunti ora alla terza generazione. Debora, Alessia e Danilo, i loro figli, decidono oggi di portare avanti gli insegnamenti e i valori della loro famiglia.

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